Qual è la tua storia? Parlaci della tua formazione e della tua professione.

Dopo essermi diplomata, frequento la facoltà di Farmacia. Nel percorso di due anni le mie attenzioni e i miei interessi volgono sempre più alla scoperta e alla conoscenza di discipline che mirano al benessere dell’individuo, prendendo coscienza del fatto di essere particolarmente attratta da tutto ciò che favorisce il sano equilibrio tra mente e corpo. Spinta, così, dalla mia reale aspirazione, decido di intraprendere un nuovo percorso, il corso triennale per terapisti della riabilitazione, il quale è stato determinante. Successivamente mi iscrivo all’albo nazionale di Fisioterapia. Entusiasta di saperne sempre di più per la mia innata curiosità e affascinata dalle problematiche posturali apprendo il metodo Mézières e le Autoposture Mézières. Continuo percorso specializzandosi in Posturologia 4.0 ( iscritta alla FIP Federazione Italiana Posturologia). Nel frattempo, mossa dal forte desiderio di dedicarmi esclusivamente ad attività finalizzate al benessere, alla cura della persona a 360°,  penso e realizzo la mia idea di aprire uno studio professionale di terapie manuali, Primo a Caserta, finalizzato all’essere accolto e curato come in famiglia.

Cosa ti ha portato ad appassionarti alla posturologia?

Sempre mossa dalla curiosità e non accontentarmi, già lavorando con la metodica Mézières da tempo, avevo bisogno di trovare una strumentazione che mi dava un immagine del prima e del dopo, attraverso uno screening posturale computerizzato, con il quale mi permetteva di coinvolgere e far prendere consapevolezza dei risultati ai miei pazienti. Ho cercato sul web e mi son imbattuta nella SprintIt, ho quindi partecipato ai loro corsi di Posturologia, dove ho appreso che si potevano curare le cause del dolore, ma anche i sintomi: e quindi la mia visione si è ampliata con un’ottica posturale a 360°: Da allora la mia vita professionale è cambiata totalmente aprendomi un mondo.

Approfondendo tutti i recettori posturali compreso fascia e pelle.

La passione mi è stata trasmessa dai professori e dal favoloso team della SprintIt, condividendo segreti e soluzioni. Noi allievi siamo stati sempre seguiti Prima, Durante la pratica e la teoria e Dopo coinvolgendoci nella crescita, nella correzione e nel far capire a tutti noi che questo metodo di Posturologia, funziona se viene applicato, anche nei “casi difficili da gestire” dove mi hanno sempre dato la carica e senza spegnere la passione e andare avanti.

Qual è l’aspetto che ti appassiona di più del tuo lavoro? Quali sono i tuoi progetti futuri?

L’aspetto che mi appassiona di più è il riuscire ad applicare questo metodo la Posturologia 4.0 con la metodotica Mézières, connubio perfetto che mi permette di curare e far star bene, chiunque varchi la soglia del mio studio.

La mia intenzione è quella di non fermarsi ed avere più possibilità di crescita individuale e professionale. Come la medicina va avanti, l’individuo è in continua evoluzione, anche per noi operatori sanitari che lavoriamo sulla cura e il benessere della persona, deve essere un continuo aggiornamento. Sinceramente nei miei progetti futuri c’è ancora necessità e voglia di poter esprimer al meglio e dare nel mio lavoro sempre di più e di non fermarmi.

Chi sono i tuoi pazienti? Perché si rivolgono al tuo studio?

I miei pazienti sono di età diverse, bambini e ragazzi con atteggiamento scoliotico, scoliosi, problematiche ai piedi come piattismo, valgismo e varismo; adulti con patologie dolorose acute o croniche come lombalgia, cefalea, sciatalgia; persone ed anziani con vertigini ed instabilità; pazienti con disturbi dell’ATM e problematiche muscoloscheletriche. Spesso mi trovo ad avere testimonianza dalle persone che si recano al mio studio, come “l’ultima spiaggia”. L’ascolto e saper ascoltare per me è fondamentale insieme ad un attenta e scrupolosa anamnesi, da lì renderli consapevoli e trasmettergli una soluzione misurata per avere una qualità di vita migliore.

Raccontaci un tuo caso di successo

Per quanto mi riguarda non ho da catecorizzare “casi di successi” o “ casi falliti ”. Ogni giorno che mi reco nel mio studio, cerco di soddisfare le loro aspettative e di dare del mio meglio.

Nel corso di questi anni ci son stati dei casi in cui non ho rispettato le loro previsioni iniziali. Ma con la posturologia la cura è nel “cambiamento”, questo non è sempre fattibile per tutte le persone. Il “cambiamento” è la cosa più difficile da far accettare, in linea generale è pari ad uno sconvolgilmento dei propri standard e delle proprie convinzioni, ma quando si abbatte questo muro è li che si vedono i veri successi. Le mie soddisfazioni professionali son state ragazzi/ragazzine, con problematiche ai piedi, che si son rivolte a me e che alle quali ho evitato l’intervento chirurgico del calcaneo-stop per piattismo, attraverso il nostro metodo di Posturologia 4.0 e grazie anche alla loro costanza e al loro impegno.

Qual è l’aspetto che ti appassiona di più del tuo lavoro? Quali sono i benefici di un approccio posturologico?

L’aspetto del mio lavoro che mi appassiona e mi dà la forza è la mia formazione, l’umiltà, il carisma e la capacità di entrare in empatia con le persone che si affidano a me. Il mio lavoro è divenuto ancora di più, quello di studiare e studiare ancora, come fin ora ho fatto. La posturologia 4.0 con cui approccio è personalizzata, è la capacità di misurare e renderla su misura oltre gli standard.

L’approccio posturologico che ultilizzo và in base alla persona, alla sua storia clinica e fisica. Secondo me una valutazione posturale deve essere alla base di un percorso mirato al miglioramento del benessere globale della persona.

Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere la tua professione?

La cosa importante per quanto mi riguarda per chi vuol intraprendere questa professione, anche se può sembrare una retorica, non deve esser Lavoro = Peso, ma una continua crescita professionale. Superare le convinzioni ed essere sempre aperto a nuovi orizzonti. È un lavoro sì dove la passione, la curiosità e l’umiltà devo essere alla base, il benessere di ogni persona che si ha difronte, deve essere motivo di interesse per il giusto valore della loro salute.

LOGO POSTURAL EQUIPE

Servizi di Posturologia disponibili:

Esame Visuo Posturale
Valutazione VIsuo Posturale
Pedana Stabilometrica
Pedana Stabilometrica
Esame fotografico della Postura
Valutazione Fotografica delle Postura
Valutazione Podo Posturale
Valutazione Podo Posturale
Esame Visuo Posturale
Plantare Propriocettivo Personalizzato

Lo studio “ANeMA, Studio di terapia manuale, postura e benessere” si trova in via delle Betulle, 12 – 81100 Caserta (CE) ed è un Centro certificato Postural Equipe by SPRINTIT, il primo network Italiano di centri per la Valutazione Posturale.

STAI CERCANDO UN POSTUROLOGO?

Se hai bisogno di una valutazione posturale a Caserta e provincia puoi contattare l’ambulatorio chiamando il seguente numero: +39.3394409930 o in alternativa compilare il form qui a fianco!

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